7. Il Corano il più grande dei miracoli

1. “Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato,
2. ha creato l’uomo da un’aderenza.
3. Leggi, che il tuo Signore è il Generosissimo,
4. Colui che ha insegnato mediante il Calamo,
5. che ha insegnato all’uomo quello che non sapeva”. (Surat 96:1-5)

Avvenne in una grotta del Monte Hirà, quando l’Arcangelo Gabriele, lo stesso che apparve a Maria (che Dio sia compiaciuto di lei) per rivelarle che avrebbe avuto Gesù (pace su di lui) senza intervento alcuno di uomo, apparve davanti anche a Muhammad (psl) e gli disse: “Leggi!”.
Muhammad (psl) rispose “Non so leggere”.
Era illetterato, allora quando l’Arcangelo Gabriele lo strinse fortissimamente a se e insistette il Profeta recitò i primi cinque versetti. “Recitai questa Surat affinché le parole fossero scolpite nel mio cuore” disse poi Muhammad, l’inviato di Allah (psl).
Dopo aver recitato i 5 versetti, impaurito e sconvolto scappò dalla grotta correndo giù dalla montagna. Ma una voce risuonò nella notte, era quella dell’Arcangelo Gabriele: “O Muhammad tu sei il Messaggero di Allah e io sono Gabriele”.
Il Profeta (psl) alzò gli occhi e vide la forma angelica riempire l’orizzonte.

1. Invero (il Corano) lo abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino
2. E chi ti potrà farti comprendere cos’è la Notte del Destino?
3. La Notte del Destino è migliore di mille mesi.
4. In essa discendono gli angeli e lo spirito, con il permesso del loro Signore, per fissare ogni decreto.
5. È pace, fino al levarsi dell’alba. (Surat 97:1-5)

Il Corano fu rivelato a Muhammad (psl) nella lingua araba in modo che il suo compito fosse facilitato e il messaggio risultasse inequivocabile. La maggior parte degli arabi erano illetterati come il Profeta (psl) e non avevano ricevuto nessuna parte della scrittura. Il Profeta (psl) disse: “Il Corano è sceso con quattro aspetti;

1. Il lecito e l’illecito che nessuno può ignorare.
2. Quello che può essere spiegato dagli arabi:
3. Quello che può essere spiegato dai sapienti.
4. In fine i versetti che nessuno conosce eccetto Allah e chi, al di fuori di Lui pretendesse di averne la conoscenza, sarebbe un bugiardo”.
Hadith citato da Tabari.

Gesù aveva profetizzato l’arrivo di Muhammad (saws)
Si stava avvicinando il momento per Gesù (pace su di lui) di lasciare questo mondo e lo comunico ai suoi discepoli, che gli chiesero: “In avvenire apparirà un Profeta più eccellente di te?”.
Egli rispose: “Si! Un Profeta illetterato, della provincia di Tahama, della tribù di Qoraish”.
Si riferiva al Messaggero Inviato di Allah Muhammad (saws).
Dal Vangelo di Barnaba: “Disse Gesù: Ogni Profeta è stato inviato alla sua nazione come segno della misericordia di Dio, perciò il loro messaggio è destinato soltanto ai popoli ai quali sono stati inviati, eccetto il Messaggero di Dio (si sottintende il Profeta Muhammad), Iddio farà di lui il sigillo della Sua Mano, sicché porterà salvezza e misericordia a tutte le nazioni del mondo, che accoglieranno la sua dottrina. Egli verrà con potere sopra i miscredenti, distruggerà l’idolatria e confonderà Satana”.
Ecco cosa dice il Corano in proposito:

6. E quando Gesù figlio di Maria disse: “O figli d’Israele, io sono veramente un Messaggero di Allah a voi inviato, per confermare la Torah che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà Ahmad”. Ma quando questi giunse loro con le prove incontestabili, dissero: “Questa è magia evidente”. (Surat 61:6)

Ed ecco cosa dice il Vangelo di Giovanni:
“Ma io vi assicuro che per voi è meglio, che io me ne vada, perché se non vado non verrà da voi lo Spirito (Muhammad) che vi difenderà. Invece, se me ne vado io lo manderò e egli verrà e mostrerà al mondo intero cosa significa peccato, giustizia e giudizio”.

Il peccato del mondo è questo; che non hanno creduto in me.
La giustizia sta dalla mia parte, perché torno al Padre e non mi vedrete più.
Il giudizio consiste in questo: che Satana, il dominatore di questo mondo, è già stato giudicato.

Ho ancora molte cose da dirvi, ma ora sarebbe troppo per voi; quando però verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà verso tutta la verità, non vi dirà cose sue, ma quelle che avrà udito, e vi parlerà delle cose che verranno, nelle sue parole si manifesterà la mia gloria, perché riprenderà quel che io ho insegnato, e ve lo farà capire meglio”. (Vangelo di Giovanni 16, v. 7-14)
Nei primi tempi della Rivelazione, il Profeta Muhammad (psl) era preoccupato di non ricordare quello che Gabriele gli trasmetteva, e si affrettava a recitare quello che aveva ricevuto perdendo la concentrazione su quello che ancora stava per essere rivelato.

16. Non agitare la tua lingua con esso per affrettarti. 17. Invero spetta a noi la sua riunione e la sua recitazione. (Surat 5:16-17)

È nel mese di Ramadan che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione………………(Surat 2:185)

1. Alif, Lam Mim
2. Allah, non c’è Dio all’infuori di lui, il vivente, l’Assoluto.
3. Ha fatto scendere su di te il Libro con la verità, a conferma di ciò che era prima di esso. E fece scendere la Torah e il Vangelo,
4. in precedenza, come guida per le genti……………(Surat 2:1-4)

Quattro Profeti hanno ricevuto i Libri Divini:
Mosè (La Torah),
Davide (Il Salterio),
Gesù (Il Vangelo),
Muhammad (Il Corano).