Ancora una richiesta di pace 12/12/2018

Cari fratelli e sorelle siamo qui oggi, ancora una volta, per denunciare e prendere le distanze da quest’ultimo atto criminale che ha colpito la città di Strasburgo.

I terroristi che seminano vittime innocenti sperando in quel paradiso che, proprio per queste azioni disumane, sarà negato loro, questo sarà il frutto della loro semina. Altre vittime innocenti si aggiungono a quelle del passato, ci domandiamo: “Quando si placherà la sete di sangue che è nei cuori dell’uomo?”.

Come abbiamo più volte ripetuto in queste nostre lettere per la pace questi comportamenti crudeli oltre alle persone, colpiscono in generale la religione indebolendo i tre pilastri su cui poggia e in particolare l’Islam minacciando di far crollare i cinque pilastri che sono le basi su cui si fonda e che lo mantengono in vita.

Le parole purtroppo sono molto deboli e gli atti insufficienti, la nostra Scuola prega per le vittime, che Dio nel suo infinito Amore le accolga nel Suo Paradiso, doni loro una prossima vita migliore e doni la forza alle loro famiglie di superare questo momento difficile della loro vita.

Amen

Abdallah Toubab Ji