Cari Fratelli e Sorelle 21-10-2014

 

 

Cari fratelli e sorelle

La prima cosa da dire è che Dio ha creato i cieli, la terra e tutto quello che c’è fra loro. Di questa creazione niente ci appartiene ma tutto ci è stato donato per un tempo stabilito, per questa ragione prima di tutto ci teniamo a ringraziare Dio per tutti i doni che ci ha fatto dicendo: «AL HAMDOU LILLAH».
Gli ultimi avvenimenti violenti e ingiustificabili ci spingono a precisare alcuni concetti riguardanti l’Islam e la Religione. L’Islam a causa dei comportamenti di alcuni uomini che si dicono musulmani ma che in realtà agiscono solo per interessi personali è oggi considerato come un rifugio per il terrorismo è considerato come il mondo del fondamentalismo.
Bambini, donne, madri di famiglia, vecchi, missionari, uomini di Dio, vittime innocenti vengono, sacrificate utilizzando il nome di Dio per giustificare una logica demente.
Queste false idee provocate da comportamenti insensati non soltanto hanno creato problemi a milioni di esseri umani nei rapporti sociali e nelle relazioni con le altre comunità religiose rischiando di far precipitare l’umanità intera in un vortice di violenza senza ritorno, ma cosa ancora più importante, hanno gettato un’ombra sulla sincerità e la credibilità del messaggio divino, che Dio possa perdonare queste persone e ricondurle sulla retta via. In verità la parola Islam, in arabo significa amore e pace quindi tutto quello che si allontana da questi due sentimenti non può essere chiamato Islam. Noi dobbiamo comprendere che le religioni sono composte da una serie di atti e di preghiere appropriate tendenti a migliorare il comportamento umano e a sviluppare nell’uomo sentimenti di pace, di fratellanza, d’umiltà, di condivisione e d’amore per il prossimo, quindi tutto quello che respinge queste nozioni non può essere chiamato Religione. Per queste ragioni noi siamo contro ogni forma d’estremismo e di violenza sia fisica che psicologica. Dunque Dio è la teoria dell’amore per il prossimo, della pace, della fratellanza e dell’umiltà che diviene pratica attraverso il lavoro umano poiché solo l’uomo può, attraverso la pratica delle sue azioni, rendere visibile questa teoria che noi chiamiamo Dio. Purtroppo però noi viviamo in un’epoca dove, l’ignoranza è incoraggiata e la conoscenza soppressa, dove la menzogna è dichiarata e la verità è nascosta.
Noi ci leviamo e chiediamo a tutti i musulmani della terra di levarsi con noi nel condannare questi atti brutali che minacciano la società moderna e di unirsi in unico canto d’amore e preghiamo l’umanità intera di vedere nell’Islam non un nemico ma un mondo fatto d’amore e di pace.
Che le benedizioni e la pace siano su tutti voi.

 

Abdallah Toubab Ji