IL SUFISMO

Il Sentiero del Cuore

Il Sufismo è sconosciuto ai nostri giorni poiché la maggior parte delle persone credono che sia una pratica che fa parte del passato. Per questa ragione nel momento in cui decisi di intraprendere la Via Sufi, le persone a me vicine mi dissero di aver intrapreso una via senza uscita.
Dicevano che presto o tardi sarei tornato sui miei passi perché secondo loro mi dirigevo verso un tesoro che era stato svuotato fin dall’antichità.

Il Sufismo è una pratica che permette d’esplorare le realtà che vanno aldilà delle apparenze.
In Effetti, chiunque si limita alle semplici apparenze non fa che sbagliare

Il Sufismo è la madre di tutte le religioni. Questa è la ragione per la quale, se la religione inizia a perdere la sua credibilità sono i Sufi a ridargli vigore.

Io pratico il Sufismo da 25 anni. Durante tutto questo tempo, tutti dicevano che questa via si dirigeva verso il nulla, ora posso dire che tutto quello che ho potuto realizzare ha per fondamenta il Sufismo. I progetti che ho messo in opera sono adesso lodati e apprezzati da tutti persino da quelli che prima criticavano il mio itinerario.

Il Sufi è colui che cerca Dio nel dolore, cioè nella fame, la sete, la pazienza e la solitudine.

Solo dopo i 40 anni il profeta Mohamed (saws) ci ha fatto partecipi della religione chiamata Islam. Questo significa che prima della rivelazione lui praticava il Sufismo, caratterizzato dal digiuno, dalla solitudine, dalla meditazione praticata in una grotta sulla montagna.

Dopo la profezia, sono stati i Sufi che hanno creato le Tarikhas (confraternite) per rafforzare la religione.

Il Sufismo è una pratica laico universale. In altre parole il Sufismo non ha una religione specifica in quanto viene praticato nell’Islam come nel Cristianesimo, nell’Ebraismo come nel Buddismo o nell’Induismo, la Filosofia, lo Zen etc……

I Sufi incarnano la conoscenza denominata Makhrifatou Billhay e le genti che la praticano sono chiamate Arifina Billahy,

Il Sufismo porta l’uomo a conoscere se stesso al fine di scoprire la sua vera grandezza.

Il Sufismo, significa imparare a conoscersi per poter conoscere la propria grandezza. Come dice Socrate “Conosci te stesso”.

Il Sufismo antico si differenzia dal Sufismo contemporaneo per il fatto che ai nostri giorni i luoghi dove si nascondono i Sufi sono stati assorbiti dallo sfruttamento urbano.

Ora la regola di quest’arte è di allontanarsi dall’esteriore (Il corpo che rappresenta il mondo) per avvicinarsi all’interiore (L’anima che è la sostanza vivente che dà la vita a tutti e a tutte le vite). I Sufi meditano sulla terra, l’acqua, il fuoco e l’aria che sono i 4 elementi della natura per scoprirne l’esistenza Divina.
Osservano le leggi della natura per comprendere la loro esistenza

L’uomo è composto di anima e corpo, quindi deve molto meditare per separare l’una dall’altro con lo scopo di nutrire i due. Come il corpo, l’anima ha bisogno di bere, di mangiare, di vestirsi e tutto questo lei non può che averlo che abbeverandosi alla sorgente Divina.

Il Sufismo ha le sue proprie condizioni per dedicarsi alla sua pratica che si rivelano essere molto dure per il neofita.
Condizioni come ad esempio: la diminuzione di cibo, del bere, del sonno, del desiderio, del parlare gettandosi sempre in una meditazione profonda esercitata nella solitudine.

Il Sufismo rappresenta l’uomo con un alto e un basso. Nel momento in cui si dedica al suo spirito rafforza la sua umanità, ma quando cede ai suoi desideri corporali alimenta la sua ostilità ed è a partire da questa che è visto come un animale e trattato come tale.

Il Sufismo fa incarnare il passaggio di Dio sulla terra e mostra all’uomo il suo destino ed il perché della sua esistenza.

Il Sufismo è una pratica e una volontà d’avvicinarsi il più possibile alle realtà dell’esistenza, mentre la religione, è una forma d’organizzazione che ha come scopo quello d’equilibrare la società.

Abbracciando il Sufismo, l’uomo sfugge al mondo sensibile per entrare nel  mondo intellegibile.

Se tu non capisci cosa dicono, potrai arrivare al punto di dire che raccontano delle sciocchezze, ma loro non mentono, ma sono molto lontani dalla comprensione comune dei mortali. Questo spiega come spesso i Sufi escono dal quadro della vita ordinaria.

Per esempio, un giorno mi ricordo ero seduto recitando i miei dhikres, ad un certo punto vidi il cielo scendere fino al livello della mia testa così vicino che se avessi alzato la mia testa, il mio turbante sarebbe stato inumidito dalle nuvole. In quel momento ho sentito la freschezza del cielo e tutti gli alberi vicini si precipitarono verso di me fu così che una sensazione mi spinse a dire a Dio: “Se voglio potrei resuscitare tutti i morti senza che tu potresti impedirmelo”.

Un’altro giorno, dissi a Dio di provarmi la sua grandezza e in quello stesso istante, i rettili, i topi e tutti gli abitanti dei buchi uscirono per farmi partecipe della grandezza Divina. Subito, ringraziai Dio e gli animali ritornarono nelle loro rispettive tane.

Infine, solo per citare un altro episodio, un giorno in pieno zikres nella foresta un Boa si è diretto verso di me per divorarmi, io gli ordinai di ritornare da dove era venuto e lui mi obbedì.

I Sufi affermano che Dio esiste sotto due aspetti: uno che è materiale e l’altro che è immateriale, l’uomo alla stessa maniera ha un corpo che rappresenta la materia e un’anima che rappresenta l’immateriale. Per questo insegnano come arrivare a nutrire l’anima che non si nutre degli stessi elementi del corpo.

I Sufi dicono che fintanto che l’uomo continua a dare tanta importanza al corpo, non potrà mai sfuggire alle sofferenze e ai dispiaceri  espressi dalla vita. Per essere liberi, i Sufi sostengono che bisogna voltare le spalle a tutto quello che è piacere poiché è questo che definisce il corpo, senza il corpo l’uomo non sente il bisogno di una donna, dei figli, della casa, dell’automobile etc….L’uomo quindi non sente i bisogni che lo schiavizzano e non soffre per la perdita dei suoi beni.

Il Sufismo rappresenta tutti i tipi di scienze, ma la sua specificità è il culto del buon comportamento dell’essere umano.

Se qualcuno decide di scoprire cosa è veramente l’esistenza, allora il Sufismo è il solo mezzo per approdarvi.

Molte persone teorizzano sul Sufismo senza viverlo veramente.
Il Sufismo non si apprende dai libri, poiché solo la pratica può far accedere al Cielo dei Sufi.

Dunque per seguire un qualsiasi itinerario, non importa quale, bisogna sempre riferirsi ad uno specialista della materia questo perché aldilà di tutte le teorie, la realtà dell’esperienza s’impone.

 

Cheikh Baba Sy