Parabole-Sufi

La buona azione dettata dal cuore non è valutata dalla quantità ma dalla sua qualità, quello che può sembrare senza importanza per alcuni può essere molto importante per altri.
Nella vita quotidiana, il desiderio d’unione può esprimersi con una semplice carezza, una parola di conforto, un aiuto psicologico, una preghiera, etc…
Condividere la fortuna, che di per se è un dono, con i fratelli e sorelle con i più bisognosi, è la prova che l’uomo può manifestare la sua capacità di essere umano.
Per queste ragioni l’Associazione Umanitaria Deffar Deffaru vuole ringraziare Moryn-Medical, centro ortopedico sito nella città di Hmécourt (Francia) e il Sig. Fabrice Noé per aver donato delle sedie a rotelle e delle stampelle che faciliteranno la vita alle persone andicappate della città di Kaolack (Centro sud del Senegal).

Grazie

Il 25/11/2017 l’Associazione Umanitaria Deffar Deffaru ha voluto dare un contributo umanitario nelle strade della città di Roma distribuendo cinquanta pasti gratuiti ai più poveri. L’associazione promuove questi atti che, non soltanto dimostrano il sentimento di solidarietà con le persone più fragili ma anche sviluppano una sorta di terapia per coloro che la praticano, questo perchè le buone azioni sono come l’acqua che ci permette di purificare il cuore dalle impurità come l’egoismo, l’indifferenza, la discordia fino ad arrivare all’odio, tutti sentimenti tipici della nostra epoca ma che possiamo trasformarli in altruismo, partecipazione, armonia e amore. Questi fratelli e sorelle che vivono ai margini della società spesso sono causa di angoscia al punto che molti li considerano invisibili.
E’ vero che alcuni di loro sono un pò rudi nel loro comportamento ma in realtà, non sono che esseri umani che hanno bisogno di aiuto.
Vorrei recordare che nelle Sacre Scritture noi leggiamo “Non farti vincere dal male ma sostituisci il male con il bene”, possiamo trovare l’esempio datoci da Gesù Cristo (che la pace e le benedizioni siano su di lui) nella parabola del Buon Samaritano. Infine prendiamo l’esempio del comportamento perfetto del profeta Mohammad (che la pace e le benedizioni siano su di lui) che andò a consolare il suo vicino malato che per anni gettò gli escrementi davanti alla casa del profeta in segno di disprezzo. L’associazione vuole ringraziare il Sig. Emilio Alfieri per il suo contributo economico e per aver partecipato attivamente alla distribuzione dei pasti, impegnandosi nello spirito di questa iniziativa.