LA CHIAVE

OH! Morte, ascensione celeste

Che svuota il mio corpo dell’impurità

Non sei tu la chiave della vita

Sorgente di felicità

Molto tempo ho sofferto

Perché tu non eri presente

Molto tempo sono stato lontano

Perché ero alla ricerca

Del tuo lungo cammino che conduce

Alla verità divina

Molto tempo ho perso

Perché il tuo fascio luminoso

In nessun momento aveva illuminato

Il mio corpo che purtroppo dormiva

Nella profonda penombra del mondo!

Ed ecco! Nel buon giorno del “ Al Khadr “ tu sopraggiungi

Oh! Chiave della vita

Oh! Forza estrema dell’esistenza sublime

Ecco! Che io ti scopro pieno di speranza

E, senza esitare tu mi dici:

Prendi! Dunque la luce beata

Che io ti porto per liberarti

Le sempre eterne domande dell’origine e della fine

Di tutte le cose.

Allora fischierò tutto al popolino,

che la tua luce e la mia luce formino la chiarezza

E persino il senso profondo dell’esistenza,

Come per dire:

E’ elargendo che miglioriamo

E’ donando che riceviamo

E’ dimenticando che ci ritroviamo

E’ morendo che resuscitiamo alla vita eterna.

Morte, io ti sono riconoscente per sempre.