LA Perla Preziosa

 

 

LA PERLA PREZIOSA

C’era una volta un paese dove regnava un Re buono e giusto con il suo popolo. Compiuto il ventesimo anno d’età il principe ereditario, andò a trovarlo e gli disse:
“Penso Padre che con il tuo permesso sia arrivato il momento che io prenda una sposa.”
Il Re sorpreso da una simile richiesta rispose:
“Lasciami un po’ di tempo per riflettere!” Detto questo si ritirò nella sala del trono.
Il Re sapeva che il figlio, data la sua giovane età, aveva un carattere emotivo e che le decisioni da lui prese erano spesso dettate più dalla passione che dalla riflessione e potevano facilmente essere influenzate da fattori esterni.
Qualche giorno dopo, il Re lo fece chiamare e quando il principe andò da Lui vide che era stato preparato un tavolo con sopra tre scatole molto diverse una dall’altra.
La prima era tutta d’oro e pietre preziose, la seconda d’argento e la terza era di legno di sandalo profumato.
Il Re disse:
“Mi fa piacere che tu abbia deciso di sposarti, però devi capire che per diversi motivi la scelta di una moglie è una cosa molto delicata, questo perché una volta che tu l’avrai scelta sarà la compagna di tutta la vita, quindi vista la tua giovane età, voglio metterti alla prova per capire con quale criterio sceglierai la tua sposa.”
Ora disse il Re indicando le tre scatole, una sola di queste contiene una perla preziosissima, se la troverai allora potrai sposarti con la mia benedizione, per darti la possibilità di riflettere, hai tre opportunità la prima sarà tra due giorni, la seconda tre dopo la prima e la terza sei dopo la seconda, sappi però che la perla verrà spostata dopo ogni tua scelta in modo che tu non potrai ragionare per esclusione.
Il principe naturalmente sicuro di indovinare al primo tentativo, passò il suo tempo nelle solite attività senza dare troppo peso alla cosa convinto com’era che solo la scatola preziosa potesse contenere la perla pregiata.
Due giorni dopo si presentò dal Re e quando fu il momento di scegliere, senza esitare indicò la scatola d’oro incastonata di pietre preziose.
Quando per ordine del Re la scatola fu aperta e quando vide che non conteneva la perla, il principe rimase allibito talmente era sicuro di trovarla nella scatola da lui scelta.
Bene, disse il Re, la tua decisione è stata dettata più dall’impulso che dalla riflessione, hai dato per scontato che solo una scatola di gran valore potesse contenere una perla preziosa.
Il giovane, si chiuse di nuovo nella sua stanza e iniziò a riflettere sulle parole del Re, il quale secondo lui aveva cercato di dargli degli indizi ben precisi sui criteri da utilizzare nella scelta.
Passarono così tre giorni e il giovane principe si trovò di nuovo a dover esprimere la sua preferenza, questa volta la scelta cadde sulla scatola d’argento e quando, per ordine del Re la scatola fu aperta, il principe rimase deluso vedendo che al suo interno era vuota.
Capendo il Re disse:
“Nella tua prima scelta ti ha influenzato l’esteriorità delle cose, ingannato dall’apparenza del contenitore non hai pensato all’importanza del contenuto, la seconda invece è stata suggestionata dalle mie parole, ora però ti resta solo una possibilità e poco tempo a disposizione, quindi medita a lungo se veramente desideri avere una moglie”.
Il principe, capì di aver preso la storia troppo alla leggera, di aver perso il tempo in futili pensieri e di essersi realmente fatto influenzare dalle parole del Re senza tener conto dei suoi reali sentimenti, il desiderio di avere una moglie era talmente forte che lo spinse questa volta ad impegnare il suo tempo in una profonda meditazione, meditò giorno e notte cercando di ascoltare la voce del suo cuore non uscendo dalla stanza neanche per mangiare o per bere.
I sei lunghi giorni passarono e questa volta quando, il principe fu dal Re, chiese di aprire la scatola di sandalo profumato, il Re ordinò di aprirla e quando vide che conteneva la perla preziosa, il cuore del principe si riempì di un sentimento che non aveva mai provato prima, e si rivelò in lui con tale forza che scoppiò in lacrime.
Il Re vista la felicità del principe disse:
“Dopo aver tentato la via della presunzione e quella della vanità, hai scelto quella del cuore, capendo così che avere al tuo fianco una moglie umile, t’insegnerà a guidare il tuo popolo con generosità e giustizia.
Adesso, hai conosciuto il sentimento che è all’origine del reame, hai capito che il contenuto è più importante del contenitore, e che un tesoro spesso è dove meno ci si aspetta di trovarlo ora, cosa può esserci di più bello di un contenitore umile, amorevole e profumato con all’interno un tesoro d’inestimabile valore al fianco del Re?”.

Abdallah Toubab Ji