L’origine delle Credenze o delle Religioni

 

 

L’Origine delle Credenze e delle Religioni

 

 In passato l’uomo considerava gli elementi naturali come il fuoco, il vento, gli alberi, come degli esseri superiori davanti ai quali si prosternava.

Esempio:

Nel momento in cui il sole sorgeva ogni mattina, i popoli primitivi vedevano che la sua luce faceva scomparire le tenebre della notte. Quindi questi popoli consideravano il sole come un essere a loro superiore e così ogni volta che sorgeva si prosternavano davanti al Dio Sole.
Durante il suo soggiorno terrestre, l’uomo prende coscienza della morte, dell’amore, della malattia, della guarigione, delle disgrazie, della felicità, della fortuna della vittoria…..in breve tutto quello che sfugge al suo controllo.Così egli considera questi elementi come Dei ognuno con dei poteri specifici.
Così iniziò a mostrare queste capacità superiori costruendo statue, ognuna corrispondente a un fenomeno da materializzare…..per esempio una statua chiamata Dio della morte, un’altra per il Dio vita, un’altra ancora Dio dell’amore, Dio della guarigione, Dio della vittoria, Dio della fortuna, Dio della protezione…..
L’uomo gradualmente ha creato dei mezzi di comunicazione scritta e ha sviluppato delle scienze che gli hanno permesso di edificare città e luoghi di culto.
Sviluppando le sue conoscenze e comprendendo che tutti i fenomeni sono legati gli uni con gli altri, l’uomo si è messo ad adorare un Dio Unico.

Questo ci porta all’unificazione di Dio dei nostri giorni d’ora in poi sarà nominato: Colui che protegge (Wakilou), Colui che da la vita (Mouhyi),
Colui che da la pace (Salam), il Misericordioso (Rahman).
Ai tempi del politeismo l’uomo si presentava davanti ad una statua in funzione dei suoi bisogni, pregava il Dio in questione e meditava sulle sue virtù, a esempio, se l’uomo era sofferente, si presentava davanti alla statua che simboleggiava la guarigione, meditava su di lei e pregava per la sua guarigione.

E’ proprio allora che il profeta Abramo o Ibrahim.Egli prese coscienza del fatto che l statue erano create dall’uomo e non erano degne d’essere adorate, non possedevano nessun potere e nessuna statua poteva fornire all’uomo quello che cercava.
Abramo ha mostrato alla popolazione della sua epoca che Dio è un essere supremo con un potere fuori d’ogni controllo. Per questo motivo rifiutò di materializzare Dio, dichiarando che Dio è immateriale e che è il Creatore dei cieli, della terra e di tutte le cose. Dio essendo eterno e infinito,porta l’uomo a una ricerca perpetua.
In questo modo, a ogni tappa del suo sviluppo, se l’uomo continua a meditare sull’esistenza di un essere supremo, progradisce e allarga la sua visione tendendo sempre verso un’ascesa senza limiti.
Evocare i nomi di Dio permette all’uomo di elevarsi, d’approfondire le sue conoscenze, di rinforzare il suo essere, di aprire il suo cuore e espandere la sua coscienza. Così credere in Dio è credere senza ombra di dubbio in quello che aumenta la grandezza morale e spirituale come anche le capacità dell’uomo.

Insegnamento dispensato dalla guida del “TEMPIO DEL SAPERE” Cheikh Baba Sy l’Architetto della Mahrifa