Testimonianza

 

 

la-mahrifa
 

 

Testimonianza di Omar Khtou

 

Il mio primo incontro con la scuola di Cheikh Baba Sy che Dio santifichi il suo segreto fu nel 2008, in quell’epoca non avevo nessun interesse per la religione anche se delle domande esistenziali ossessionavano la mia mente.

Dio a fatto in modo che incontrassi all’università un discepolo della via con il quale ho avuto dei lunghi colloqui sulla spiritualità e che mi ha fatto conoscere Mamadou Ndour (R.A.) nel momento del nostro primo incontro risvegliò in me qualche cosa di profondo di nascosto specialmente con la famosa frase di Alì ibn Abi Talib (R.A.) : “Ho visto Dio con l’occhio del mio cuore” secondo cui la conoscenza di Dio è possibile a tutti, nozione che non si apprende nelle scuole religiose………..

Alcuni mesi dopo questo nostro primo incontro ho iniziato a abbandonare alcune attività sociali che occupano le menti dei giovani, soprattutto in Occidente e di praticare le raccomandazioni della religione musulmana, e proprio in questo periodo ci fu il secondo incontro con il mio Sheikh in cui abbiamo parlato delle cose che in quel periodo mi preoccupavano, come a esempio la vita dopo la morte, la vita prima della nascita e il mondo spirituale così mi venne dato il wirds (litania) della tariqa Tijaniyya.

Attraverso questi wirds, qualcosa di sottile si è palesato, cosa che non può essere espresso a parole o essere colto con l’intelletto, è la grazia di Dio è la luce divina, con la quale nasce una nuova visione del mondo.

Dio ha risvegliato in me il desiderio di conoscere, questa iniziazione mi ha condotto a un ritiro spirituale durato poco più di 20 giorni con zikr da fare, contemplazioni e le raccomandazioni da seguire.
Questa iniziazione a causato in me delle ”esperienze mistiche” che mi hanno aiutato a conoscere il significato dell’insegnamento “La ilaha ila Allah”, e cioè “Non vi è alcuna realtà se non Dio”, il monoteismo puro.

Ed è da lì che ha avuto inizio seriamente il mio cammino spirituale, ora la domanda era come integrare questa conoscenza nella vita quotidiana ovvero come vivere Dio, vivendo in società e non come un monaco o un eremita?

Questo non è certamente un compito facile, ma grazie alla profondità dell’insegnamento ricevuto è possibile vedere la ragione nascosta dietro ogni evento della vita quotidiana, i motivi per cui questo o quell’evento mi sono capitati, perché mi ritrovo con delle persone in un determinato contesto, porsi infiniti perché spinge il discepolo ad una meditazione quasi continua, che ancora una volta è una raccomandazione chiave citata più volte nel Corano, ma purtroppo è stato abbandonato dalla maggior parte dei musulmani,  la lettura del Corano mostra con maggiore certezza e chiarezza la grandezza e la giustizia del Creatore attraverso il processo di creazione.

Inoltre, questa pratica spirituale porta la pace della mente, la guarigione si sente sempre di più, mi ricordo che prima ero molto agitato il che, ovviamente, aveva un impatto negativo sulle mie relazioni con le persone intorno e con la vita in generale, perché l’atteggiamento di un uomo riflette il loro stato interiore, un modo per calmare i cuori relazioni tra uomini abbellita, una voce che calma i cuori abbellendo le relazioni tra gli esseri umani.

Oggi, dopo diversi anni, mi rendo conto che anche se io sono solo all’inizio del percorso, ma ho sperimentato una maturazione accelerata e quello di cui sono sicuro è che questa via e la pratica forma degli Uomini che conoscono se stessi e comprendono il mondo intorno a loro e questo è il rimedio per l’uomo moderno.

 

 
Omar Khtou
 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5 × cinque =