Ziar Cheikh Baba Sy Guida Spirituale 2015

 

 

CHE LA PACE E LE BENEDIZIONI DIVINE SIANO SU DI VOI

NEL NOME DI DIO
IL MISERICORDIOSO
IL COMPASSIONEVOLE
IL SIGNORE DEI MONDI

 

Come ogni anno in occasione della Ziar in onore della Guida, anche quest’anno la dara “Tempio del Sapere” ha offerto pasti e bevande a tutte le persone venute per incontrare Cheikh Baba Sy e ringraziarlo per le iniziative umanitarie da lui promosse.
Nel pomeriggio, a turno, i visitatori hanno potuto incontrare e salutare personalmente Cheikh Baba Sy.

Alla fine della giornata, abbiamo dato vita a dei canti religiosi o Wasifa e allo stesso tempo abbiamo pregato insieme per il bene e la pace dell’umanità intera.

 

 

La sera è stata organizzata una conferenza, dove hanno partecipato l’Imam Diaye, l’Imam Alioune Badra Sy Vice Sindaco di Kaolack, responsabile del finanziamento e del bilancio, e il direttore del Gabinetto dei Ministri e Diane Faye, il ministro della perforazione idraulica per l’acqua potabile.

 

Cheikh Baba Sy ha salutato e ringraziato tutti i partecipanti spiegando che la Ziar è una festa creata dai talibe (Studenti) per ripagare e ringraziare la Guida Spirituale del lavoro svolto e dei chiari insegnamenti che trasmette che si spandono senza confini nè frontiere. La Guida ci ricorda che il suo insegnamento deve servire gli uomini e gli Stati a evolvere verso lo sviluppo. Per raggiungere quest’obiettivo si deve credere prima di tutto in se stessi, nell’uomo che si deve sviluppare interiormente, un ragazzo di 10 anni può avere più capacità i valori e il giudizio che un uomo di 60 anni. Non è dunque l’età che rende un uomo grande ma bensì la limpidezza dello spirito che è la ricchezza che permette all’uomo di riuscire.

Cheikh Baba Sy dice anche che i musulmani d’oggi sono molto lontani dagli insegnamenti del Profeta Mohamed (saws) che donò prova di diplomazia e tolleranza per stabilire la pace a Medina. Se capiamo bene quello che il Profeta (saws) ha trasmesso comprendere 3 cose: l’uomo deve amare, donare e perdonare anche le persone che non sono animate dai suoi stessi valori, se noi applicassimo i precetti del Profeta Mohamed (saws) è sicuro che su questa terra regnerebbe la pace perché questi principi racchiudono la dualità della diversità della creazione Divina. L’uomo deve trovare la via di mezzo dove l’equilibrio tra le differenze a lo scopo di riposare lo spirito, essere calmo e in pace. Per rendere più chiare le nostre idee e il nostro interiore troviamo un parallelo nell’acqua che si purifica dalle impurità nel momento in cui è a riposo. È così che l’uomo può lavorare interiormente e prendere coscienza del proprio corpo, delle membra che lo compongono e della maniera d’utilizzarle.

Per capire l’importanza della serenità interiore, Cheikh Baba Sy prende come esempio una persona che guida un’auto sotto l’influenza della paura o della collera, è come se lo spirito umano non fosse più presente i rischi d’incedente diventano sono molto più elevati se l’uomo fosse calmo, sereno e aperto a ciò che lo circonda, se guidare un’auto può rivelarsi complicato, guidare la propria vita lo è molto di più.

Se guardiamo il Senegal, possiamo costatare che questo paese non è molto cambiato in questi ultimi cinquant’anni. Possiamo domandarci il perché di questa mancanza di sviluppo anche se si dice che questo paese è abitato da grandi Maestri Sufi e che il Corano è il libro che contiene conoscenze scientifiche e sociali, quindi perché non cresce e non si migliora? Forse perché l’attività all’interno del popolo si è fermata. In effetti, se noi rappresentiamo Dio sulla terra allora noi dobbiamo avere molte capacità come limpidezza d’animo, saggezza, amore, umiltà, essere autorevoli e esaltare la Sua immagine. Se noi pratichiamo correttamente la Zakat (Elemosina) come è prescritta nel Corano, non ci sarebbe povertà. I paesi europei organizzano la Zakat con lo stato sociale che distribuisce le ricchezze.

Non ci sono conflitti di valori tra l’Islam e il mondo occidentale.
Molti musulmani pensano che la pratica dell’Islam consiste, nell’andare alla moschea, fare le preghiere, portare la barba per esempio, ma in verità l’Islam incita gli uomini a svilupparsi, divenire grandi nello spirito fino a divenire lo spirito di Dio. Guardare a esempio gli altri dicendo che sono dei miscredenti non fa parte dello spirito di Dio. Diventare Dio significa diventare il bene, è avere una buona educazione, è amare, è donare, è perdonare a tutti. Non bisogna pensare che l’occidente sta realizzando una guerra tra religioni quando gli europei permettono la costruzione di moschee, permettono i matrimoni misti con musulmani-e con gli stessi diritti sociali e assistenza medica, offrendo la stessa educazione a tutti i bambini anche stranieri, all’aeroporto di Parigi esiste una sala di preghiera per i musulmani, forse gli europei sono più vicini alla comprensione dei principi del Corano, infatti molti bianchi europei diventano ogni giorno musulmani.

Dio non ha creato il male né l’inferno ma è l’uomo che permette la loro esistenza.

Guardiamo la realtà, l’occidente è più sviluppato dei paesi africani, non fermiamoci solo alla preghiera ma lavoriamo concretamente per diventare Dio sulla Terra. La religione esiste per l’uomo, non è una questione di colore, di razzo o d’origine, noi dobbiamo accettare il fatto che i paesi a maggioranza musulmana sono spesso in ritardo per poter correggere i nostri difetti.

Ancora una volta, l’Islam non rappresenta il terrorismo poiché la religione deve portare l’amore fra gli uomini. L’uomo trasforma le cose come crea banconote autentiche può fabbricare anche falsa cartamoneta la stessa cosa avviene nella religione dove ci sono buone persone ma anche diavoli che arrivano anche a mettere bombe nelle moschee causando vittime innocenti, ogni cosa ha il suo contrario.

La religione educa l’uomo alla pace, a esempio, la religione dispone dei diritti e dei doveri che i genitori hanno verso i figli che rendono illecita la separazione delle famiglie, soprattutto se si tratta di incoraggiare i ragazzi occidentali a guerreggiare in Medio Oriente. Qualsiasi siano le loro credenze l’Islam non deve mai incoraggiare e tantomeno provocare la separazione delle famiglie e i genitori devono trasmettere ai loro figli i veri valori donando loro una buona educazione. In effetti i genitori rendono poveri i propri figli se non gli trasmettono le buone maniere, il valore delle cose, il buonsenso, anche se regalano loro miliardi e ogni bene materiale.

Le guerre, sono sempre esistite, sono la storia del mondo ma non la storia delle religioni.

Il Profeta Mohamed (saws) ha difeso l’interesse generale contro il terrorismo, non ha fatto la guerra per degli interessi personali, se il terrorismo vince la guerra allora il mondo è finito, morto.

Sembra che il nostro spirito porta un fardello, è come se avessimo un grosso sacco di riso sulla testa che ci impedisce d’avere le idee chiare per realizzare cose buone.
Per esempio, se vedo un capo d’abbigliamento che è caduto da filo sul quale era steso ad asciugare, se il mio pensiero è chiaro io lo raccolgo per rimetterlo al suo posto anche se non mi appartiene quando altri invece avvertirebbero semplicemente il proprietario o passerebbero senza dare importanza alla cosa.

Alla fine del suo discorso, Cheikh Baba Sy domanda al sindaco Alioune Badra Sy di parlare con il presidente allo scopo di guidare i senegalesi verso la saggezza, dando l’esempio dei dahirs, sono canti tradizionali religiosi che utilizzano dei tamtam e che impongono l’ascolto forzato ai vicini durante la notte disturbando i bambini che dormono o i lavoratori che si devono svegliare la mattina presto o coloro che svolgono attività delicate come a esempio i chirurghi certo loro hanno veramente bisogno di riposare bene la notte.
Questi canti sono molto importanti ma sarebbe bene organizzarli a esempio dando un limite nelle ore notturne per essere così più conformi alla legge religiosa che prescrive agli uomini un il rispetto reciproco.

Infine Cheikh Baba Sy prega che il mondo intero possa trovare la pace, che cessi il terrorismo, che le persone che fanno la guerra possano tornare a casa e lavorare, che Dio dia lunga vita e buona salute ai capi religiosi del Senegal e ai loro discepoli, che Dio ci permetta di realizzare altre ziare, che Dio dia al Senegal un buon inverno con buoni raccolti.

Amen

Alhamdulillah (Grazie o Signore Iddio)